RIANIMAZIONE, centro di

RIANIMAZIONE, centro di

Istituito all'ospedale Civile di Brescia nel 1964, primo centro nell'Italia settentrionale, voluto e realizzato dal prof. Gianni Arosio che ne fu anche primario fino al 1986. Il servizio di anestesia, che prima era effettuato dai chirurghi o, talvolta, dalle suore presso i singoli reparti, fu quindi affidato a medici specialisti responsabili anche delle cure ai pazienti ricoverati in terapia intensiva. Dopo una decina di anni, il Centro fu affiancato da un secondo, installato nel Policlinico Satellite: servizi efficienti e di fondamentale importanza per salvare vite umane. L'ospedale nel 1984 disponeva di 16 posti letto in I Rianimazione e di un'altra dozzina in II Rianimazione. I due centri possono contare su attrezzature di altissimo grado di perfezione tecnologica e sulla competenza professionale e preparazione specifica del personale. All'Ospedale Civile funziona un terzo reparto di rianimazione strettamente collegato a quello di cardiochirurgia. Nel 1998 gli addetti alla Rianimazione sono i seguenti: I Rianimazione - 1 primario, 35 medici, 30 infermieri, 10 ausiliari; II Rianimazione - 1 primario, 30 medici, 30 infermieri, 10 ausiliari. La media annua dei ricoveri in ogni centro è di 600 pazienti. Anche in provincia sono in funzione centri di rianimazione: all'ospedale di Salò (dal 1970), a quello di Chiari, di Desenzano, di Esine (dal 1993), ecc.