NUOVO Commercio

NUOVO Commercio (Il)

Settimanale dell'Unione Commercianti, poi «Settimanale d'informazione» succeduto nel 1931 al «Commercio Bresciano», costituì l'Organo della Federazione Provinciale dei Commercianti di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova. Uscì in sei-otto pagine, con articoli «di politica tecnica e informazioni commerciali finanziarie». Venne diretto dal 1931 al 1934 dal rag. Torquato Bruno Bruni che ebbe accanto come condirettore Quirino Fiorini, divenuto poi direttore nel 1934. Dopo una sospensione dal 1944 al 1947, riprese la pubblicazioni nel 1953. Ebbe una media di 25.000 copie diffuse nel Bresciano e nelle province limitrofe. Pur curando il servizio particolare di informazioni tecniche, alcuni articoli e rubriche di polemica verso disposizioni fasciste procurarono al suo direttore, il giornalista Quirino Fiorini, la diffida ufficiale prefettizia e l'espulsione dal fascio con la motivazione «mancanza assoluta di sensibilità fascista» obbligandolo nel 1939 ad abbandonare il giornale, del quale erano collaboratori fissi anche i giornalisti Foresti e Serena.