NUOVA Gazzetta

NUOVA Gazzetta (La)

Quindicinale politico della Media Valle dell'Oglio». Diretto da Andrea Micheli, comparve il 25 ottobre 1925 come trasformazione della «Gazzetta dell'Oglio» prendendo una tinta politica. Sul primo numero vennero subito esaltati i «tempi nuovi» e si propugnò, oltre agli interessi locali, la «gloriosa» marcia del fascismo. Nella stessa pagina compare uno scritto di A. Turati nel quale si legge: «la apoliticità oggi non è concepibile. L'intransigenza del fascismo assunta in questi ultimi tempi richiede, implicitamente, la chiarificazione delle posizioni... Gli amici della «gazzetta» hanno seguito la via buona...», cioè diedero in mano alla sezione locale del fascio il loro giornale. Nelle successive pubblicazioni, la pagina diventava un campo di battaglia contro Associazioni, Cooperative, e persone che non condividevano le impostazioni politiche del regime. Sospeso il 25 dicembre 1926 venne soppresso dal P.N.F. attraverso il «foglio d'ordine» del I febbraio 1927 «essendo cessate le ragioni di battaglia per cui era sorta».