NOVA Cesare

NOVA Cesare

(Breno, 16 ottobre 1847 - Saiano, 5 luglio 1905). Di Antonio e di Luigia Annoni. Si trasferì a Brescia nel 1862. Avvocato, molto noto. Repubblicano ma di larghe vedute, generoso e stimato anche dagli avversari fu a lungo presidente della Società dei Reduci delle Patrie Battaglie. Consigliere nel 1884 della Società del Tiro al Bersaglio ne divenne presidente nel 1887. Dettò l'iscrizione della lapide a Guglielmo Oberdan di cui l'autorità proibì l'esposizione pubblica perché decisamente antiaustrica. Fu console del Consolato operaio, sostenitore delle Società operaie e della Camera del lavoro. Un buon risultato, pur soccombendo di fronte a Massimo Bonardi, ebbe, nelle elezioni politiche del 21-28 marzo 1897, superando (247 voti) il candidato socialista Cassola (245 voti). Fu a lungo consigliere comunale di Brescia dove si batté a favore delle organizzazioni operaie e in favore del finanziamento da parte del Municipio alla Camera del lavoro. Nel luglio 1905 dopo la sua morte veniva lanciata una sottoscrizione per la creazione del Dispensario Antitubercolare realizzato nel 1907.