NODARI Giovanni Paolo

NODARI Giovanni Paolo

Di Brescia, seconda metà del sec. XVI. Monaco benedettino della congregazione Fiesolana come risulta da una dedica del 1605. Musicista, nel 1620 lavorava a Bressanone, situata lungo una delle vie transalpine che mettevano in comunicazione l'Italia con la Germania meridionale. La sua opera consiste principalmente in musica sacra nello stile concertato, la maggior parte contenuta in un volume di salmi per il Vespro, mottetti e composizioni per magnificat basati sugli 8 toni del Gregoriano. La pubblicazione più tarda (1620), che offre una gran quantità di variazioni di scrittura e ritmiche, dimostra che egli era ben versato nell'abbastanza aggiornato linguaggio della provinciale Italia settentrionale. Avrebbe potuto comporre melodie piacevoli, ma il suo senso dell'armonia era ostinato, e alla sua musica, di conseguenza, manca un senso di direzione. Sue opere: «Jo. Pauli Nodarii Brixiensis Mellifluus Concentus in Psalmos David, qui in praecipuis anni solemnitatibus ad vesperas quatuor vocibus organo aliisque musicis instrumentis decantandi erunt. Nec non in duo Beatissime Virginis Deipare Cantica iisdem instrumentis concinenda (Venezia, Ricciardo Amadino, 1605); «Corona gemmarum coelestium per Joan. Paulum Nodarium in hanc musicalem harmoniam sola, duobus, tribus, quatuor & quinque vocibus contextam, nunc primum in lucem edita» (Venezia, R. Amadino, 1613); «Harmonicum Concentum Joannis Pauli Nodarii Brixiensis in almae Virginis Dei Genitricis Mariae, Canticum ad organi comoditatem distributum super octo ecclesiasticos tonos quinque vocibus divisum» (Venezia, Bart. Magni, 1620, contenente 8 Magnificat, «Madrigali» (5 voci), 4 Mottetti (pubblicati poi nel 1626, 1627), il Madrigale (5 Voci) (1606). Sue composizioni sono inoltre in: «Giardino novo bellissimo di varii fiori musicali scioltissimi il secondo libro de madrigali a cinque voci raccolti per Melchior Borchgrevinck organista del Serenissimo Re di Danimarca», «Copenhagen, Henrik Waltkirch, 1606», «Sireucoelestis duarum, trium et quatuor vocum» (Miinchen, Anna Berg. 1616); «Deliciae sacrae musicae... quas ex lectissimo...» (Inglostadt, G. Haemlin, 1626); «Viridiarum Musico - Marianum Concentus. (Strasburg, Lazar Zetzner, 1627).