NERI o Negri Massimiliano

NERI o Negri Massimiliano

Nato agli inizi del sec. XVII e morto dopo il 1666. Figlio di Giovanni Giacomo Negri, attivo dal 1609 al 1638, musicista noto per aver servito alle corti di Monaco, Neuburg e Dusseldorf. Massimiliano fu organista e compositore . Dal 18 dicembre 1644 succedette al Fillago come primo organista di S. Marco a Venezia con la paga di ducati 150 portati nel 1652 a 170, e 1'11 gennaio 1660 a 200. Fu inoltre organista nella chiesa dei SS. Giovanni e Paolo dal 1644 al 1646 e dal 1657 al 1664. Dal 1644 al 1664 è iscritto come membro della Accademia degli Erranti. Nel 1651 venne dall'imperatore Ferdinando III di Asburgo creato nobile. In tale anno sembra abbia visitato Vienna, forse per le nozze dell'imperatore. Nella primavera del 1663 lavorava a Colonia, e nell'estate del 1664 entrò come organista e maestro di cappella dell'Elettore. Quando morì a Bonn era in attesa di una nuova sistemazione. Come ha scritto Eleanor Selfridge Field «l'abilità del Negri come compositore di musica strumentale era ampiamente riconosciuta in passato, ma oggi egli è poco conosciuto a causa dell'esiguo numero delle sue opere giunto sino a noi. Le sonate, le canzoni della sua Op. 1 sono contraddistinte sia da fughe vivaci e passaggi virtuosistici che da movimenti lenti ricchi di grazia e contenuto (sostanza). Le sonate dell'Op. 2 sono più avventurose e sono concepite per molti strumenti diversi, includendo cornetti, flauti dolci, fagotti, tromboni e strumenti ad arco di ogni misura. Nelle sue opere per ampio organico Negri univa elementi delle canzoni policorali di Gabrieli e delle ornamentali «Sonate concertate» di Dario Castello; brevi ritornelli e passaggi in forma di «Concertino» per 2 e 3 strumenti dal timbro consimile ricorrono in molte sue opere. Queste caratteristiche e la sua stretta attenzione al dettaglio melodico (del motivo), fanno delle più tarde sonate del Negri, notevoli antesignane dei concerti veneziani del primo 700».


Opere: «Sonate e Canzone a Quatro da sonarsi con diversi stromenti in Chiesa & in Camera con alcune Correnti pure a quatro, che si ponno sonare à tre e à due ancora, lasciando fuori le parti di mezzo. Opera Prima di Massimiliano Neri degli Academici Erranti di Brescia L'Affaticato Consecrata all'Ill.mo et Ecc.mo Sig.re il Sig.r Giacomo Soranzo fu dell'Ill.mo et Ecc.mo Sig.r Giovanni Procurator e Cavalier» (Venezia 1644, Bartolomeo Magni). «Sonate da sonarsi con varij stromenti a tre sino a dodeci Opera Seconda di M.N. organista della Serenissima Repubblica di Venetia De gl'Academici... Consacrata alla Sacra Cesarea Real Maestà di Ferdinando Terzo» (Venezia 1651, Stampa del Gardano, Francesco Magni). «Motetti a due e tre voci di M.N. Organista nella Serenissima Ducale di S. Marco Accademico di Brescia» (Venezia 1664, Franc. Magni detto Gardano); «Sacra corona, motetti a due e tre voci di diversi eccellentissimi autori moderni, novamente raccolti e dati in luce da Bartolomeo Barcesso ...» (Venezia 1656, Francesco Magni. Ristampa 1659, eredi di P. P). Edizioni delle sue opere sono in «Intrumentalsatze vom Ende del XVI bis Ende des XVII Jahrhunderts, ed I.W. Wierschewski (Berlin, 1874).