NERI Ariosto

NERI Ariosto

(Novi, Modena, 25 dicembre 1906 - Desenzano d.G., 6 settembre 1932). Tenente pilota del reparto Alta Velocità, alla guida del Macchi-Castoldi 72 rivaleggiò con Francesco Agello ed ebbe fra i suoi tifosi D'Annunzio che lo definiva «maestro d'arditezza». Ebbe il distintivo di velocista. S'inabissò nel lago di Garda il 6 settembre 1932 con un apparecchio di caccia CR 20 durante evoluzioni di prova. I suoi funerali, a Desenzano, videro presenti i più bei nomi dell'aviazione. Gli fu assegnata la medaglia d'argento al valore aeronautico con la seguente motivazione: «Insuperabile pilota di idrocorsa, mentre stava per conquistare il record della velocità pura volando a circa 700 km/h, essendosi strappato il timone di direzione e rovesciato l'apparecchio sul dorso, con magnifico intuito e fulminea esecuzione, tentava vittoriosamente un'arditissima manovra riuscendo a toccare acqua senza danneggiare il preziosissimo idrovolante. Desenzano del Garda, 16-6-1932».