NERITI Vincenzo

NERITI Vincenzo

(Fine sec. XVI - prima metà del sec. XVII). Compositore e direttore di coro. Nel 1593 è definito, nel frontespizio della sua opera «Canzonette... libro », maestro di Cappella e musicista dell'Imperatore Rodolfo II, e in quello del «Magnificat» pubblicato nello stesso anno come «Capellanus et sacelonus» del Monastero Carmelitano di Mantova, e come musico imperiale. Anche se fu Maestro di Cappella nel Duomo di Salò, quando i suoi 2° e 3° libro di Canzonette vennero pubblicati, è presumibile che egli abbia passato anche gli anni seguenti in quel luogo, anche se il suo nome non è stato rinvenuto negli archivi da Paolo Guerrini. È significativo che le opere sacre del Neriti siano state omesse dall'elenco dei libri musicali conservati nell'Archivio del Duomo di Salò, stilato da Alessandro Savioli nel 1615. Sembra che il Neriti abbia avuto stretti contatti con la famiglia Gonzaga: il 1° Libro di Canzonette è dedicato a Enea Gonzaga e gli altri due libri contengono pezzi dedicati a Francesco Gonzaga, forse membro del ramo di Castiglione delle Stiviere, che il Neriti potrebbe aver conosciuto alla Corte Imperiale di Praga nel 1587. Le sue opere più diffuse furono il «Magnificat» ed il 1° Libro di Canzonette; estratti di entrambe le opere vennero ristampati in antologia e copiati in manoscritti in Italia e nel nord Europa. «Magnificat octo primi chori per omnes tonos, quatuor. decantandi. Auctore F. Vincentio Nerito de Salodio... Nunc primum in lucem editi» (Venezia, Angelo Gardano 1593); «Canzonette a quattro voci di V.N. da Salò musico et capellano della Sacra Cesarea Maestà dell'Imperatore Rodolfo Secondo. Libro Primo» (Ibidem 1593); «Di V.N. da Salò maestro di cappella nella chiesa di Salò il Secondo Libro di Canzonette a quattro voci , con due a otto nel fine. ...All'Illustrissimo Signor Marchese Pallavicino» (Ibidem 1593); «Di V.N. maestro di cappella nella chiesa maggiore di Salò, il Terzo Libro di Canzonette a quattro voci, con un Dialogo a sette et una a otto nel fine... Al Molto Illustre Sig. Antonio Maria Uggieri» (Ibidem 1599); composizioni sparse in antologie: «Fiori del giardino» contiene: n. 4 Un ghiaccio un foc'un sasso, 4 v.; n. 5 Torna dolce il mio amore, 4v.; n. 6 Se'l mio morir v'è grato, 4v.; «Magnificat octo tonorum...» «Florum musicae a Ioanne Rudenio...»; Odae Suavissimae in gratiam et honorem admodum Reverendi ac Illustris Dmi Jacobi Chimarrhaei ruremundani S.C.M. Supremi Eleemosynarii a diversis excellentissimis musicis partim V partim VI voc. de; Extract oder erster Theil...