MOTOCROSS

MOTOCROSS

Gare di velocità o di regolarità su motociclette speciali da cross che si svolgono su percorsi accidentati caratterizzati da ostacoli naturali o artificiali. A Brescia si diffuse negli anni Cinquanta soprattutto grazie alle vittorie del bresciano Domenico Fenocchio nel campionato italiano classe 500 del 1953 (a Gardone Riv., sul circuito di Villa Alba), del 1954 e del 1955. Tra il 1953 e il 1960 Fenocchio si aggiudicò più volte, con la Gilera, la «Sei giorni internazionale» vincendo in Inghilterra, Cecoslovacchia, Germania e Austria. Altro bresciano di spicco in quel periodo fu Luigi Gorini. Il motocross ebbe però grande sviluppo negli anni Settanta con l'organizzazione di molte gare specie sui tracciati di Gazzane di Preseglie, di Seniga, di Salò, di Adro, di Rezzato, di Gambara, di Serle e altri non omologati (oltre a quelli lombardi come Cremona, Olgiate Olona, Castiglione ecc.). Molto frequentato il «Crossdromo Rezzatese», circuito tecnico e veloce, dotato di impianto di illuminazione permenente, aperto a tutti ed utilizzato per gli allenamenti dei piloti, realizzato in località S. Giacomo di Rezzato grazie all'impegno dei soci del «Motoclub UISP Brescia». Tra i Motoclub che sempre in quegli anni si impegnarono in gare di motocross sono da segnalare quelli di Odolo (il più vivace e numeroso), di Gardone R., di Brescia, di Nave, di Gorzone, mentre gare internazionali emergono i piloti Saravesi e Birbes (che partecipa alla Parigi-Dakar). Attualmente i più attivi sono i motoclub di Odolo e di Serle. Grande sviluppo ha anche la specialità «enduro». Negli anni Settanta il «Motoclub Leonessa», il più antico d'Italia, organizza la «12 ore della Franciacorta», diventata ormai una corsa classica di enduro. Club bresciani organizzano anche gare di enduro a livello nazionale (con il motoclub Botticino, che nel 1983 organizza una prova di campionato italiano; a Gazzane di Odolo, nel settembre 1986, si organizza il campionato italiano e così via). Il «Motoclub Lumezzane», uno dei più attivi, ha organizzato il 30/6-1/7 1990 il mondiale di enduro. Tra i piloti di maggior spicco della specialità figurano gli iseani Marco Franceschetti e Stefano Passeri, Mario Rinaldi di Passirano e Giovanni Sala del team Lumezzane che hanno raggiunto livello internazionale.