EDOLO, battaglione
EDOLO, battaglione
Formato nel 1885 con l'assunzione di tale nome da parte del battaglione Valcamonica, formatosi nel 1878, che a sua volta aveva assorbito la Tredicesima compagnia reclutata con l'aggiunta di due nuove compagnie e che avevano preso stanza a Edolo. Il Battaglione Edolo comprese le Compagnie 44 e 45 di Milizia Territoriale, e venne organizzato nel 5.o Reggiamento Alpini con sede a Milano, assieme ai Battaglioni Morbegno (già Valtellina) e Tirano (già Alta Valtellina). Elementi del Battaglione fin dal 1887 partecipavano alla 1.a campagna Eritrea,nei combattimenti di Monkullo Gherard, Saganaiti e Saati, con la perdita di 14 uomini compreso il maggiore Ciconi. Nel 1895-1896 offriva elementi ad un Battaglione che partecipò alla battaglia di Adua (1 marzo 1896) in cui cadde il comandante ten. col. Davide Menini che venne decorato della 1.a Medaglia d'oro degli alpini. Nel 1897 concorse alla formazione di un Battaglione alpini d'Africa in azione contro i Dervisci. Più attiva ancora la presenza nella guerra italo-turca del 1911-1918. L'11-12 febbraio la 51.a Edolo, comandata dal capitano Treboldi partecipò nella difesa della ridotta Lombarda; il 3 marzo 1912 era presente alla difesa della posizione "Marabutto Demolito" (Derna); il 14 settembre 1912 l'Edolo" partecipava alla occupazione del Rudero e resisteva al contrattacco, condotto da Enver-Bey, con migliaia di uomini e artiglieria; l'8-10 ottobre 1912, riprendendo la battaglia di Bu-Msafer, l'"Edolo" marciava in testa alla colonna ed in tre giorni di combattimento raggiungeva le posizioni prestabilite, proteggendo poi la ritirata della colonna, guadagnando la prima medaglia d'argento al Valor Militare concessa alle truppe Alpine. Nell'aprile-luglio 1913 comandato dal maggior Arnaldo Garelli partecipava al raid della Colonna Tassoni su Tolmetta, Merg, Gerdes, Zavia-Zgur, Slonta, Cirene, Sidi, Feida. Nella guerra di Libia l'Edolo perdette oltre 200 uomini tra morti, feriti e dispersi. Il suo labaro venne fregiato di una medaglia d'argento e di una medaglia di bronzo al valor militare, di Ordine Militare di Savoia, di una medaglia d'oro e di altre 60 decorazioni individuali.
Nella I guerra mondiale l'Edolo combatteva nella zona dell'Adamello. I I luglio 1921 l'Edolo passava con i battaglioni Vestone e Morbegno al 6.o Reggimento Alpini cui si aggiunsero nel 1926 i battaglioni di nuova formazione "Trento" e "Bolzano". Tuttavia nel 1934 tornava al 5.o Reggimento con le compagnie 50.a, 51.a e 52.a. Con tale formazione partecipò alla 2.a guerra mondiale su tre teatri d'operazione: alla frontiera francese, sul fronte greco-albanese, sul fronte russo. Ad ogni Battaglione è aggiunta una Compagnia di armi d'accompagnamento. Il 18 novembre 1945 il Battaglione Edolo fu il primo battaglione ad essere ricostituito. Il 15 marzo 1953 entrava a far parte del ricostituito comando del 5.o alpini.