DANTE ALIGHIERI, Comitato di Brescia

DANTE ALIGHIERI, Comitato di Brescia

Sorta nel 1889 come "Lega nazionale per la difesa e la diffusione della lingua e della cultura nei paesi soggetti a straniero dominio e nelle colonie" divenne presto società diffusa in tutta Italia. Ebbe come promotore Giacomo Venezian, mentre l'intitolazione venne suggerita da Giosuè Carducci. Scopo della Società divenne la promozione anche di scuole all'estero per connazionali e stranieri. La proposta di fondazione di un comitato bresciano venne lanciata il 5 agosto 1890 con un manifesto dettato dall'allora studente Ugo Da Como, che del comitato fu primo segretario, e firmato da prof. G.C. Abba, dott. E. Albini, avv. Cesare Andri, avv. on. Massimo Bonardi, dott. Tullio Bonardi, ing. Giuseppe Calini, prof. Angelo Canossi, prof. F.P. Cestaro, Ugo da Como, avv. G. Lanzini Donzelli, avv. Luigi Monti, prof. Giuseppe Nervi, avv. on. Ulisse Papa, avv. Luigi Pedrotti, Gabriele Rosa, dott. Dominatore Sbardolini, Francesco Tosoni.


Scopo del Comitato fu l'organizzazione di manifestazioni culturali e raccolte di fondi. Il primo consiglio direttivo ebbe come presidente l'avv. Massimo Bonardi, vice presidente F.P. Cestaro, segretario Ugo Da Como, cassiere E. Barboglio. Nel 1895 il Comitato aveva 129 soci. Il regolamento venne approvato il 7 dicembre 1890 e modificato, in minima parte, il 31 luglio 1907, il 10 gennaio 1910 e nel settembre 1920. Nell'aprile 1907 il Comitato di Brescia inaugurò il labaro di cui fu madrina la signora Seccamani Brozzoni. Per l'occasione fu eseguito per la prima volta l'inno, con parole di G.C. Abba e musica di Paolo Chimeri. Il 12 aprile 1908 in occasione della "festa della Dante", il comitato organizzava una gita sul lago di Garda con la partecipazione di 300 soci. Più tardi si formò un sottocomitato studentesco che inaugurò la propria bandiera il 12 marzo 1922. Il comitato bresciano organizza conferenze dantesche, riunioni culturali e la celebrazione annuale della "Giornata della Dante".


Presidenti del Comitato di Brescia: avv. on. Massimo Bonardi (1892-1904); sen. avv. Ugo Da Como (1905-1919 ?); prof. Giuseppe Coceva (1920 ?-1939 ?); prof. Rodolfo Zorzut (1940 ?-1945); avv. Massimo Avanzini (1945-1950), sen. ing. Angelo Buizza (1951-1968); prof. dr. Alberto Albertini (1969).