CAFFARO, impianti idro-elettrici

CAFFARO, impianti idro-elettrici

I primi progetti di sfruttamento delle acque vennero compiuti nel 1898 su progetto dell'ingegnere Carlo Tasana per alimentare la progettata ferrovia Brescia - Nave - Ponte Caffaro. I progetti vennero ripresi dalla Società elettrica ed elettrochimica del Caffaro che nel 1905 realizzava sul Caffaro il primo grande impianto idroelettrico, anche sul piano nazionale, ponendo in esercizio la derivazione Bagolino-Ponte Caffaro con un salto di m. 250 e una centrale in questa prima località per 8652 cavalli che portò a Brescia 46.000 volt, impianto poi completato di altri tre serbatoi e due centrali di produzione. Altri impianti vennero costruiti di recente mentre i progetti per lo sfruttamento dell'acqua del torrente Vela da parte della stessa società frustrati dal fermo atteggiamento della popolazione e del comune di Bagolino che hanno strappato il 24 marzo 1974 alla società stessa l'impegno ad abbandonare ogni ulteriore sfruttamento idroelettrico.