BONINI Cesare

BONINI Cesare

(Pedergnaga, 14 gennaio 1889 - Brescia, 8 dicembre 1930). Di Achille e Maddalena Fappani. Compì gli studi nel Seminario di Brescia. Ordinato sacerdote nel 1914, fu coadiutore a Rovato, dove si occupò di organizzazioni giovanili e fondò e diresse per un anno "La Franciacorta". Nel maggio 1915 fu destinato direttore delle opere giovanili a Quinzano d'O. Scoppiata la guerra prestò servizio prima come portaferiti, poi come cappellano di linea ed infine quale addetto alla raccolta delle salme dei caduti. Ispettore dei Cimiteri di guerra (fino al luglio 1923) fu anche in missione in Libia con il 26° Fanteria. Ebbe la medaglia d'argento per la Sanità pubblica, la croce di guerra, ecc. Svolse poi intensissima attività nella Federazione Combattenti e Reduci. Nel luglio 1923 si laureò in filosofia presso la R.Accademia Scientifico Letteraria di Milano. Congedatosi dall'esercito fu nominato rettore della Chiesa di S.Eufemia in città, dove fondò e diresse un fiorente pensionato per studenti denominato "Casa degli Studi". Insegnò filosofia nelle R.Scuole Magistrali, italiano al Liceo Scientifico, ed Economia Politica nel collegio "Cesare Arici". Fu predicatore e conferenziere apprezzato e scrittore facile e brillante. Scrisse: "Petronace restauratore ed abate di Montecassino" (Brescia, 1915); "Appunti per lo studio della filosofia. Note ad uso delle Scuole Magistrali" (Brescia, Scuola, Tip. Figli di M.Immacolata, 1927); "Appunti sulla letteratura per l'infanzia e per la fanciullezza" (Brescia, Ib. 1927) "Alla guerra. (Dal mio Diario di Cappellano Militare)" (Brescia, "La Scuola", 1928, in 16° pp. 165); "La preghiera del Signore. Commento al "Pater" (Brescia, V.Gatti, 1931 in 16° pp. 178).