BANCA Commerciale Italiana

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BANCA Commerciale Italiana

Fondata a Milano nel 1894 con la partecipazione di importanti organizzazioni estere per promuovere la formazione di nuove industrie potenziando, nel contempo, quelle già esistenti. Intervenne efficacemente nel campo dell'industria elettrica e in quella dei trasporti. Nei primi anni del secolo collaborò alla costituzione e al potenziamento di numerose banche in Europa, in America e in Africa. Dopo la creazione dell'Istituto per la ricostruzione industriale (IRI) cedette a questo ente le sue numerose partecipazioni industriali ed operò una profonda ristrutturazione di tutta la sua organizzazione. Nel 1938 fu riconosciuta banca di interesse nazionale; dopo la parentesi bellica ha ripreso quel programma di sviluppo e di potenziamento che stava perseguendo prima dello scoppio delle ostilità. Aprì una sede a Brescia nel 1905 assorbendo la Banca Commerciale di Brescia, occupandone anche la sede. Nel marzo 1933 trasferiva la sede da via Cavalletto a Piazza Vittoria, in un grandioso palazzo progettato dall'arch. Marcello Piacentini. Direttori della filiale bresciana: Peroni avv. Giovanni e Vitali rag. Riccardo (1905), Vitali Riccardo (1912), Bonomi Arturo (1923).