AMBROSI, stabilimenti
AMBROSI, stabilimenti
Fino alla prima guerra mondiale furono i maggiori calzifici bresciani fondati nel 1890 dai fratelli Ambrosi. Circa nel 1897 ebbero il primo importante sviluppo con il calzificio di Brescia, eretto su disegno dell'arch. E. Dabbeni e consistente soprattutto in un grande salone capace di più di trenta macchine. Nel 1904 vi erano già impiegati 200 operai ma i lavoranti a domicilio erano ben 900. La ditta che produceva in tale anno dalle 25 alle 30 mila calze al giorno esportava in Estremo Oriente, Turchia, nei Balcani, in Russia, Francia, Inghilterra e America. Nel primo decennio del secolo gli Ambrosi prelevavano il Cotonificio Giussani (ex Manifattura) di Chiari sostituendolo con un calzificio che occupò circa 1000 lavoratrici e che fu chiuso a sua volta nel 1932. Nel frattempo estendevano la loro attività anche a Concesio e ad Ospitaletto. La fortuna dei calzifici Ambrosi andò declinando dal 1930 in poi.