BOCCA Pietro

BOCCA Pietro

(Brescia, 1731 - 26 febbraio 1800). Terzogenito del nob. Mario e della contessa Clelia Maggi della Gradella. Avviato alla carriera ecclesiastica segui le dottrine gianseniste dell'ab. Pietro Tamburini, e diventato canonico della Cattedrale determinò con il prestigio della giovane età e dell'officio assieme al canonico Arici una vasta corrente di simpatia intorno al Giansenismo. Era colto, arguto, brillante, forse non avvertì l'importanza delle idee professate. Fu Accademico Ferrante e Principe dell'Accademia S.Bartolomeo. Lasciò un diario giuntoci mutilo e limitato dal 22 gennaio al 27 ottobre 1798, pubblicato da mons. Guerrini nel 2° volume delle Cronache bresciane inedite (1927). Scrisse: "Ragionamento recitato nella festa accademica celebrata dai convittori del collegio di S.Bartolomeo di Brescia, dedicato agli Illustriss. Deputati Publici" (Brescia, Vendramino 1749 in 4°); "Orazione Accademica" in "Componimenti dell'Accademia degli Erranti per la venuta di Angelo Contarini alla carica Pretoria in Brescia" (Brescia, Vendramino, 1749 in 4°); "Egloga pastorale. Festa del card. Querini" (Brescia, Vendramino, 1745 in 4°); "Poesis" nella "Festa Accademica di lettere ed arti cavalleresche celebrata nel collegio di S.Bartolomeo a Brescia" (Brescia, Vendramino, 1149 in 4°).