EMILIANO e Tirso, santi

EMILIANO e Tirso, santi

Martiri. Tra i molti santi che portano questo nome, il Guerrini individua, come venerati nel Bresciano, S.Emiliano martire di Durostorum sul Danubio, nella Mesia, e fatto gettare sotto l'imperatore Giuliano in una fornace; S.Tirso martirizzato sotto Decio ad Apollonia di Bitinia. Emidio Zana, invece, individua in S.Emiliano un martire dell'Armenia ed un Tirso, martirizzato con Andochio e Felice nei pressi di Autun, a Sanlieu nella Costa d'Oro in Francia. Il culto sarebbe venuto nel Bresciano dalla celebre abbazia di S.Gallo nella Renania e per influssi monastici, specie attraverso l'abbazia di S.Eufemia. I due santi sono titolari delle parrocchiali di Villa Carcina e di Monticelli Brusati dove la festa è celebrata il 22 novembre. Un santuario è loro dedicato sulle montagne di Sarezzo (v.), ad Urago Mella (v.) e a Padenghe (v.). Si ha memoria di cappelle che li ebbero titolari a Pontegatello o Cizzanello, a Coccaglio e nel territorio già bresciano ed ora mantovano di Casaloldo e di Castiglione delle Stiviere.