ARNO, lago

ARNO, lago

Con la sua forma serpentina, nel 1929 misurava, seguendo l'asse, 2290 m. di lunghezza e 490 di larghezza. La profondità era di 60 metri. Era considerato uno fra i maggiori laghi alpini. Nel 1866 vi sostarono i garibaldini durante lo spostamento da Vezza d'Oglio alle Giudicarie. Vi si accede da Paspardo (ore 3), da Zumella e Tredenus (per i passi delle Basse, della Porta, di Sablunera e del Dosso), da Cedegolo (per Andrista, Fresine, Valsaviore, Malga Campellio, sotto il Monte Zucchello e lago di Valsaviore); da Isola e da Saviore. Per il Passo di Campo (m. 2288) si scende in Val di Fumo e poi a Creto (ore 9). E' il più vasto dei laghi alpini bresciani. Deriva forse da radice prelatina arn - corso d'acqua, o, secondo altri, da analoga voce celtica. Nel 1597 era chiamato Areno. Per sfruttare le acque del lago d'Arno con impianti idroelettrici, fra il 1907 e il 1908 fu costituita la Società generale elettrica Adamello, poi Cisalpina, che costruì le centrali di Isola e di Cedegolo.