VEZZOLI Giovanni Battista
VEZZOLI Giovanni Battista
(S. Pancrazio, Palazzolo, 1816 - 29 aprile 1888). Di ricca famiglia, patriota e liberale, sostiene l'attività cospirativa contro l'Austria. Nel 1859 con grave pericolo ospita nella sua casa patrioti ricercati dalla gendarmeria austriaca e il 19 giugno ospita Giuseppe Garibaldi in marcia verso Brescia.
Si dedica con passione all'agricoltura. Partecipa attivamente alla vita amministrativa e politica della zona. È consigliere provinciale, consigliere comunale (dal 1850) di Palazzolo, ricoprendo più volte la carica di assessore e di presidente del Consiglio Comunale di Adro, Capriolo e Pontoglio e sindaco di Erbusco per oltre un ventennio. Nel 1862 fonda la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Palazzolo della quale è presidente dal 14 aprile 1867 al 6 settembre 1874, stimolandone lo sviluppo e attraverso la quale nel 1870 promuove la creazione di una scuola di disegno e di una scuola di arti e mestieri. Nel 1871 fonda la Banca Popolare Agricola di Palazzolo, nel 1872 la biblioteca sociale e la Società Operaia femminile di M.S.; è inoltre promotore del Corpo musicale di Palazzolo, del Teatro Sociale, del Foro boario e di molte altre iniziative. Zanardelliano, nel 1875 fonda a San Pancrazio un circolo popolare liberale che è centro di propaganda nella zona. È anche tra i promotori e sostenitori delle società operaie di Adro e di Capriolo.
A Giovanni Battista Vezzoli gli amici dedicarono, nel maggio 1898, decennale della morte, un opuscolo dal titolo "Verba movent exempla trahunt". Il figlio Gian Marco (v.) ne ha continuato l'esempio e l'opera.