VASSALINI Ida
VASSALINI Ida
(Verona, 1 novembre 1891 - Milano, 21 dicembre 1953). Di Bartolomeo (v.), da Salò, e di Itala Abati. Laurea in Lettere conseguita nel 1913 presso la R. Università di Padova; laurea in Filosofia, conseguita nel 1916 presso la R. Accademia Scientifico-Letteraria di Milano. Prima di lasciare la sua città, era stata nominata, nel 1919, membro del Consiglio di Conservazione della "Società Letteraria" di Verona. Dal 1919 al 1926 fu una delle più attive rappresentanti in Italia della "Lega Internazionale Femminile per la Pace e la Libertà". Dal 1920 fu insegnante di materie letterarie nell'antico e glorioso Ginnasio Pareggiato "Calchi-Taeggi" di Milano. Dedicatasi anche a studi filologici, con pubblicazioni sul greco e il sanscrito, tradusse opere del poeta indiano R. Tagore. Nel 1931 si trasferì a Milano. Ha collaborato a varie riviste come "Giornale della Donna" di Roma, "Famiglia Materna" di Milano.
PUBBLICAZIONI: "Temi nominali greci" (Estratto dalla Riv. Indo-Greco-Italica, 1918-1919); "Nota a Italidasa" (Estratto dalla Riv. Indo-Greco-Italica, 1920); "Essere e non essere" (Estratto dalla Riv. Luce e Ombra, 1920); "Ascoltiamo i fanciulli!" (Verona, R. Cabianca, 1921); "Nazionalismo di R. Tagore (Introduzione e traduzione di Ida Vassalini)", Lanciano, 1922; "Pacifismo e scetticismo" (Estratto dalla "Vita Internazionale", 1923); "Perché si agisce (Saggio filosofico)" (Estratto dalla "Vita Internaz." 1923); "Per il Congresso della Pace a Washington" (Estratto dalla Vita Internaz.); "De l'Uno e i molti (Nota di filosofia indiana)" (Estratto dalla Rivista di Filosofia, 1929); "Liriche del dubbio" (Bergamo, A. e Fratelli Cattaneo, 1932).