PIO XI
PIO XI (Achille Ratti)
(Desio, 1857 - m. nel 1939). Eletto papa il 12 febbraio 1922. Alcune testimonianze vogliono che ancora studente, fu, più di una volta, a Carpenedolo con un monsignore milanese che vi aveva possedimenti. Durante gli studi romani fu grande amico del futuro canonico mons. Giovanni Marcoli. Sacerdote e prefetto della Biblioteca Ambrosiana fu amico di famiglia del dott. Passerini che aveva sposato Maria Montini, e di Maria Tonoli fondatrice della Piccola Opera. Ma fu soprattutto in dimestichezza con mons. Gramatica. Un giorno, essendo questi occupatissimo, dettò sui due piedi le iscrizioni delle nuove campane della chiesa di Pudiano, richieste dal parroco don Tranquillo Manere. Per visitare mons. Gramatica, ammalato di tifo, nel settembre 1913 partì da Milano. Giunto a Brescia, credendo che Gottolengo fosse a pochi chilometri da Brescia, chiamò una carrozzella, ma quando seppe che era lontano 30 km. noleggiò un'automobile. Solo che al ritorno si accorse di non avere la somma per pagare il servizio per cui dovette ricorrere ad un prestito da parte del suo amico mons. Marcoli. Nunzio in Polonia (1918) fu in particolare rapporto con il gen. Giovanni Romei-Longhena, incaricato di una importante missione del Governo italiano. Diventato papa, fu in particolari rapporti oltre che con il vescovo mons. Gaggia, cui conferì titoli e onori, con l'on. Giovanni Maria Longinotti che insistette per l'assunzione in Segreteria di Stato di don Giovanni Battista Montini. In più discorsi rimarcò la fede e il vigore cristiano dei bresciani.