PIAZZONI Francesco
PIAZZONI Francesco
(Brescia 1727 - 31 dicembre 1818). A. Valentini lo ha detto "l'ultimo superstite della società dei Mazzucchelli, dei Duranti, dei Cappello, dei Brognoli ecc. i quali fecero fiorire la bresciana letteratura nella passata età". Possedette parecchie lingue e in grado eminente il latino, il greco e l'inglese. Fu forse l'unico in Brescia che, ai suoi tempi, raccogliesse i libri delle migliori edizioni e particolarmente quelle del XV secolo, delle quali poi faceva anche commercio. Su questa materia stese "Notizie tipografiche appartenenti alle prime edizioni stampate in Brescia nel XV sec." in un manoscritto rimasto presso l'ab. Jac. Gussago e trascritto dall'ab. B. Zamboni in fine al vol. D.V.12 dei mss. della Queriniana. Dimostrò di avere cognizioni di storia, di arte, di archeologia e di epigrafia dando saggio del suo sapere in un'appendice al Museo Veronese di Scipione Maffei, pubblicata nelle "Memorie intorno all'antico Stato dei Cenomani dell'ab. Sambuca". In questa appendice e nelle 116 note dimostra, come ha scritto il Valentini, una erudizione straordinaria, per cui Giulio Baitelli nella prima delle tre lettere scritte a Giorgio Barbisoni ebbe a scrivere che l'ingegno e la diligenza di Francesco Piazzoni non lasciarono luogo ad altre utili osservazioni e un altro elogio del merito di questa Appendice, lo fa G.B. Chiaramonti nella "Dissertazione del Paterno Impero dei Romani" dove ne rileva la finezza di critica e "il buon gusto". Rinomata la sua biblioteca per la presenza delle migliori edizioni dei classici latini e di libri inglesi. Fu presidente della Biblioteca Queriniana, socio arcade della Colonia Cenomana, e dal 1757 dell'Accademia degli Agiati di Rovereto col nome di Elafrio. Nella Biblioteca Queriniana esistono i seguenti manoscritti: "Catalogo ragionato di una Raccolta di libri impressi nel sec. XV" (H.VI.4 Prima Composizione con correzioni e copia belliss. H.VI.3 comincia coll'anno 1468-1500 car. 133, 4°, pag. pergam.); "Catalogo Bibliografico, generale" (1 vol., 4°, cartonato, segn. H.VI.5); "Annotazioni all'Appendice del Museo Veronese del Marchese Scipione Maffei" a pag. 233 delle "Memorie istorico-critiche ecc. dell'ab. Antonio Sambuca"; "Notizie tipografiche appartenenti alle prime edizioni stampate in Brescia nel XV secolo. Una copia di queste notizie fatta dall'ab. Zamboni sta nella Biblioteca Queriniana, seg. D.V.12; "Catalogo delle medaglie imperiali consolari e delle famiglie" (presso il Museo Romano).