PALLAVICINO Leone

PALLAVICINO Leone

Sec. XVI - XVII. Attivo a Milano tra il 1590 e il 1616. Cartografo incisore e pittore, lavorò per edizioni bresciane. Nel 1597 disegnò la carta del territorio bresciano intitolata: "Descrittone del territorio bresciano con li suoi confini". Due carte del territorio bresciano vennero comprate dall'Archivio di Stato di Brescia nel 1917. Tra le sue opere nelle edizioni bresciane sullo scadere del secolo XVI ricordiamo: il frontespizio de l'Historia Orceana di D. Codagli (Borella, 1592), il ritratto di Bruno Fisogni, contenuto nell'«Oratio in funere Brunori Fisonei» (Sabbio, 1596, monogramma L.P.) e soprattutto la serie di incisioni su disegni di Tommaso Bona, P.M. Bagnadore e Pietro Marone contenute ne «Il sontuoso apparato fatto dalla magnifica città di Brescia nel felice ritorno del cardinale Morosini» (Sabbio, 1591). Inoltre pubblicò: Immagine di Sant'Angela Merici. Antiporta della Vita della Beata Angela bresciana, prima fondatrice della Compagnia di S. Orsola di Ottavio Fiorentino, Sabbio, 1600. Leo Pallavicinus Fecit.; Apparato a sfondo allegorico-civico. Tavola contenuta nelle due orazioni... ad perillustres et amplissimos magni hospitalis Brixiae decuriones di Bartolomeo Garzoni; Presegni, 1600. Leo Palavicinus Incidit; Marca tipografica incisa dell'editore Fontana (monogramma L.P.). Al front. dell'opera «Catechismi Romani elucidatio scholastica» di J. Chapeaville, 1601. Questo modello venne poi impiegato più volte, xilografato.