PALINI Legno e Giuseppe Palini e figli, S.n.c.
PALINI Legno e Giuseppe Palini e figli, S.n.c.
Nome assunto nel 1915 dalla ditta Palini Giuseppe (v.) di Pisogne in continua espansione dal 1904 e di nuovo ampliatasi durante la I guerra mondiale grazie alla fabbricazione di casse per munizioni. Nel 1920, con la stessa denominazione la ditta venne rifondata assieme alla "Palini Vernici" (v.) da Giuseppe Palini e dai suoi figli. La nuova ditta si impose subito per la fabbricazione di materiale scolastico, producendo arredamenti completi per asili d'infanzia, scuole elementari, secondarie e professionali e, inoltre, padiglioni smontabili per colonie marine e montane, utilizzando, soprattutto, l'abete tirolese, il pitch-pine americano e il legname nostrano. Per impulso di Giovanni Battista, figlio di Giuseppe, pochi anni dopo la produzione si imponeva sul piano nazionale, coinvolgendo il Ministero della P.I. e allestendo a Roma, attraverso la Bottega dello Scolaro nel maggio 1924, aule modello nella Scuola Adelaide Cairoli additate ad esempio dalla stampa per "la bellezza della suppellettile" e la Palini fu acclamata come "l'unica ditta, in Italia, specializzata nella fabbricazione di materiale scolastico". Nel 1925 la ditta fu premiata con medaglia d'oro alla Mostra didattica nazionale di Firenze.
Il 27 agosto 1925 i figli di Giuseppe Palini, Giovanni Battista e Luigi, costituivano la s.n.c. "Giuseppe Palini e figli", succeduta alla vecchia società di fatto avente per oggetto l'industria e il commercio del legno ed in ispecie la fabbricazione e la vendita di materiale scolastico e i lavori di verniciatura. Lo stabilimento venne semidistrutto da un incendio il 9 marzo 1927, ma in breve tempo riprese in pieno a funzionare. Nel 1931 l'attività della ditta era: costruzione di arredamento scolastico, di uffici, lavorazione meccanica del legno in genere; verniciatura di grandi strutture metalliche quali ponti, gasometri, hangar, pali per trasporto di energia elettrica ecc.; aveva rappresentanti in tutta Italia (per le province di Brescia e Cremona era rappresentante la ditta F. Apollonio, via X Giornate) e faceva forniture anche all'estero. Nel 1935 fornì a Mogadiscio 20 ospedaletti baraccati. In quegli anni dava lavoro ad oltre 400 dipendenti. L'attività industriale per varie circostanze andò poi riducendosi e la "G. Palini e figli s.n.c." nel 1944 fu sciolta e messa in liquidazione dai soci. Il 19 febbraio 1944 fu costituita la "Palini Industria del Legno s.p.a." (v.).