OMBER
OMBER
Termine frequente sull'altipiano di Cariàdeghe e territori limitrofi, per indicare cavità verticale o forse meglio (Alberti) cavità assorbente, cioè inghiottitoio. Allegretti, riferendosi al Cacciamali, azzardò una derivazione da ombrìa = ombra, e anche (da sue note inedite) da umbel (umbilicus). L'origine del termine secondo Antonio Villani è comunque assai dubbia. La denominazione viene sostituita anche con il termine "Orader".