ANTONIO da Brescia
ANTONIO da Brescia
Mastro armarolo, fu probabilmente uno degli espatriati del 1520, in seguito al decreto sulle ferrarezze. Nel 1527 s'impegnava a lavorare per il duca d'Urbino, di cui fu armarolo, e per suo cognato il marchese di Mantova, Federico II, in tutto ciò che essi desideravano. Per il duca di Urbino lavorò anche dal 1525 al 1529. Nel 1529 fabbricava per lui una celata e un soprappetto, mentre per Federico II Gonzaga eseguiva un'altra celata.