GIACOMETTI Giovanni Battista

GIACOMETTI Giovanni Battista

Sec. XVI. Musicista eccellente, fu tra i più giovani cantori ammesso ala Cappella pontificia o Sistina nel 1582. Fece parte della Vertuosa, compagnia dei musici di Roma. Esperto sonatore di violino è conosciuto anche con il nome di "Giambattista del violino". Fu spirito irrequieto e s'iscrisse anche alla rivale Società dei musici, per cui venne multato ma poi riammesso alla Cappella Sistina. Ma per altre brighe ne venne escluso per ordine di Sisto V il 22 nov. 1585. Nel 1586 passò al Servizio della Corte di Mantova. Nello stesso anno era ancora a Roma qual suonatore di violino, di clavicorno e d'arpa; allora aveva trent'anni. Il Nannini interpellato dall'ambasciatore mantovano intorno l'abilità di G.B. Violino: "che era il migliore che suonasse quello strumento che fosse in Roma". Il Bertolotti dice, che questo G.B. del Violino, era il Giacometti bresciano, che, scritturato come desiderava, e avuto cento scudi di anticipazione nella metà di giugno partì per Mantova, al servizio di quella Corte.