ZUCCARELLI Francesco

ZUCCARELLI Francesco

(Pitigliano, 1702 - Firenze, 1788). Pittore. Nel 1748 dipinse, per la chiesa di S. Bartolomeo dei Somaschi di Brescia, la pala di S. Girolamo Emiliani. In una sua annotazione manoscritta alla "Storia di Chiari" del Rota, Luigi Rivetti scrive: «Forse il paesaggio è tolto dal vero, poiché lo Zuccarelli nell'agosto 1748 si trovava sul Bergamasco». Con la soppressione del Collegio dei Somaschi, nel 1797, il quadro passò presso la Biblioteca Queriniana e ornò la sala dell'Ateneo. Fu in seguito acquistato dall'amministrazione dell'Orfanotrofio di Chiari per finire nella Pinacoteca della medesima città.


Si presume che lo Zuccarelli sia stato «in grande dimestichezza» coi Lechi per i quali, secondo Fausto Lechi, avrebbe dipinto quattro paesaggi posti fra stucchi sopra le porte del salone a pianterreno della villa di Montirone e, secondo altri, i paesaggi sopra le porte dell'appartamento degli ammezzati. Inoltre erano dello Zuccarelli quattro paesaggi, un "Ratto d'Europa", quattro studi di nudo, ecc. scomparsi nel saccheggio del 1799 e un "S. Giovanni Battista che predica sul Giordano" venduto all'antiquario Pryor.


OPERE: BRESCIA, Pinacoteca Tosio Martinengo: "Pastore seduto" o "Riposo in campagna" a penna con lumeggiatura d'inchiostro (proveniente dalla collezione Tosio); "Riposo del cacciatore"; "Viandanti";


CHIARI, Pinacoteca Repossi: "S. Girolamo Emiliani e alcuni orfanelli dinnanzi alla Vergine con il Bambino", firmato "Franciscus Zuccarelli F. Augusti XIII 1748" sul rovescio della tela (è l'unico gran dipinto, con figure al naturale, che si conosca del pittore); "Paesaggio con figure" n. 93; "Paesaggio con figure" n. 108.