CASA del Lavoro Opera Pia

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CASA del Lavoro Opera Pia

L'opera pia "Casa del lavoro" venne fondata nel 1915 dal M.R.P. Michelangelo Giuseppe Marella cappellano delle carceri giudiziarie di Brescia; andò estendendo la sua azione alla città e provincia. Venne eretta in ente morale con decreto reale n. 3719 in data I maggio 1922. Secondo lo statuto: "Scopo della pia istituzione è di indirizzare alla riabilitazione civile e morale le giovani povere e bisognose, affinchè, per mezzo dell'educazione e del lavoro siano rese capaci di guadagnarsi onestamente il vitto e conseguire una posizione onorata nella società". La casa accoglie orfane dai 12 ai 21 anni e ragazze che vengono ammesse all'istituto e che si trovano nella particolare condizione di non poter seguire con profitto i normali programmi di insegnamento o di lavoro. Sono ospitate nella Casa per frequentare appositi corsi e conquistare la tecnica appunto di un lavoro generalmente di maglieria: debbono raggiungere un'autosufficienza spirituale, culturale, lavorativa attraverso vie più delicate che non la massa della gioventù femminile. L'opera venne sostenuta da benefattori (fra cui in prima linea il conte Alessandro Calini) e diretta dalle Suore di S.Marta. Ebbe sede in via A.Diaz, 38.