TAGLIE
TAGLIE (in dial. Tàie)
Località (m. 68 s.l.m.) e frazione a 2 km a 5 di Carpenedolo lungo la Fossa Magna. Un caseggiato con lo stesso nome è sempre nel territori di Carpenedolo a SE del paese. Sempre nello stesso territorio più a SE a circa 3 km dal precedente vi sono le Taglie di mezzo, di sopra, a mattina. Alle Taglie sorse probabilmente tra il sec. VIII e il sec. IX la pieve di S. Maria, matrice della parrocchia di Carpenedolo e di altre nei dintorni. Di essa si sono trovati frammenti di cornici o di pilastri. La chiesa venne poi in seguito ricostruita con linee romaniche che sono ancora conservate nell'abside, in parte, nel lato settentrionale, attribuite da G. Panazza alla prima metà del sec. VII. La chiesa rimase parrocchiale fino al 1691, quando venne sostituita dalla nuova chiesa parrocchiale al centro della borgata. Attualmente viene officiata la seconda domenica di Pasqua. Il 18 novembre 1944 venne colpita in un bombardamento, con la frazione Ravere, da molti spezzoni incendiari che provocarono 3 morti e 5 feriti.
Mutti ha raccolto una leggenda locale secondo la quale alle Tàie spadroneggiavano i signorotti locali che potevano fare quel che volevano, in particolare con le donne belle e giovani. E se qualcuna di queste mostrava troppo apertamente di non gradire le loro attenzioni, andava incontro ad una brutta sorte: essere gettata in un pozzo profondo, sul fondo del quale erano piazzate delle lame taglienti rivolte verso l'alto.
Qualcuno fa derivare il toponimo dal dialetto tài = taglio e tagli; altri da "taglia" = multa, imposizioni, o da tàie d'acqua = contributi consorziali; o ancora dall'indoeuropeo "ail" = acqua, trattandosi di zona acquitrinosa.