TADINI Antonio (2)

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TADINI Antonio

(Verolanuova, 1 febbraio 1777 - morto tra il 1836 e il 1847). Di Giuseppe e di Caterina Calegari. Fratello di Pietro (v.), don Luigi e Angelo. Abbracciata la carriera militare è coinvolto nei tumultuosi avvenimenti del periodo napoleonico. A Parigi conosce e sposa Alfonsina Porcher. Nel 1808, col grado di capitano, è "di stazione nella comune di Verona". Nell'ottobre del 1811 è a Trento in qualità di "capitano aiutante maggiore". Fu poi comandante del Forte di Trento. L'anno dopo, con la grande armata napoleonica partecipa alla Campagna di Russia. Debilitato e ferito, riesce tuttavia a far ritorno in patria, guadagnandosi la croce di ferro al valor militare e il relativo titolo di cavaliere. Nel novembre del 1814 gli muore la moglie parigina, che nel suo testamento lo nomina erede. Il Tadini, pochi mesi dopo, si risposa con Angela Montani di Verolanuova, di sedici anni più giovane. Da entrambi i matrimoni non nasceranno figli. La sua situazione economica si fa precaria. Disciolta l'Armata d'Italia rinunciò ad essere inquadrato nell'esercito austriaco, accampando problemi di salute, perdendo grado e pensione, e si vide costretto ad aprire un piccolo e poco redditizio "negozio di vino". Nonostante i continui ricorsi, solo nel 1836 gli venne riconosciuto un sussidio di beneficenza. Come sottolinea Renato Savaresi, che ne ha ricostruito le vicende, sono ignoti il luogo e la data della morte avvenuta tra il 1836 e il 1847, lontano da Verolanuova.