CAMILLIANE

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CAMILLIANE

Congregazione religiosa fondata a Roma il 2 febbraio 1892 da Giuditta Vannini. Venne trapiantata a Brescia nel marzo 1904 per iniziativa di un gruppo di signore bresciane con a capo la contessa Vittoria Valotti e l'appoggio del marito di questa conte Antonio Valotti. Le religiose trovarono la loro prima sistemazione in una modesta casa in vicolo Sguizzette n. 12, da dove iniziarono, aiutate sempre dalla contessa Valotti, la loro provvida opera di assistenza ai malati nelle abitazioni private. Poco dopo sempre per intervento dei conti Valotti, le religiose trovarono una nuova sistemazione in una casa di corso Magenta dirimpetto al palazzo Valotti, già canonica dei prevosti di S.Alessandro. Qui esse aprirono anche un ospizio per signore anziane. Un altro ospizio venne aperto a Mompiano nella casa donata con l'annessa cappella dalle contesse Teodora e Bice Valotti. Nel 1937 le Camilliane trovarono una più degna sistemazione in un palazzo di via Milano, donato con vaste adiacenze alla figlia fattasi religiosa camilliana da Stefano Brichetti. Esso convertito in clinica su intervento dell'ing. Michele Manara e sotto la direzione del prof. Paolo Michelotti venne benedetto dal vescovo mons. Tredici nel luglio 1937. La cappella venne affrescata da Vittorio Trainini e dedicata al Sacro Cuore di Gesù. La clinica S.Camillo funzionò in via Milano fino a quando venne costruita la nuova clinica di via Pusterla.