SCRINZI Alessandro

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SCRINZI Alessandro

(Venezia, 13 maggio 1894 - 9 aprile 1954). Di Pietro e di Amalia Buratti. Laureato in lettere presso l'università di Padova, si perfezionò in storia dell'arte a Roma, alla scuola di Adolfo Venturi. Ufficiale nella Guerra 1915-18, fu ferito in combattimento nel maggio 1916 e decorato di medaglia di bronzo al v. m. e della croce di Guerra. Nella seconda Guerra mondiale partecipò col grado di tenente colonnello di complemento alla campagna in Russia. Ispettore presso l'Ufficio delle Belle arti di Trento e vice-direttore del Museo di Padova, fu dal 1928 direttore dei Musei Civici e degli Istituti Culturali di Brescia. Capo divisione del Civico Istituto Musicale Venturi nel 1929, fu nello stesso anno vicepresidente della Scuola professionale comunale Moretto, segretario dell'Ufficio comunale istruzione, segretario della Commissione conservatrice dei monumenti ed oggetti d'arte e di antichità. Il 23 marzo 1929 venne nominato socio dell'Ateneo di Brescia. Fu nominato direttore della Biblioteca Queriniana nel 1937 e nello stesso anno ispettore per le belle arti; membro della Commissione del Civico Museo del Risorgimento, responsabile del Cinema Teatro Dux, presidente del Ricreatorio femminile C. Battisti, membro del Consiglio di Amministrazione della "Fondazione da Como" di Lonato fin dagli inizi. Nel 1947 riuscì a riordinare e riaprire la Pinacoteca Civica e nel 1949 il Museo Cristiano. Il suo nome è particolarmente legato alle mostre storiche della pittura bresciana dei secoli scorsi ed alla mostra delle stampe del Dürer e di Rembrandt (1950). Collaborò a: "Emporium", "L'Arte", "Brescia", "L'Aregno", "Padova".


PUBBLICAZIONI: "Notiziario archeologico artistico", in "Commentari dell'Ateneo", dal 1929 al 1932; "Un indirizzo del Gioberti ai Bresciani in un autografo ora donato al Museo (del Risorgimento)" in "Miscellanea di studi su Brescia nel Risorgimento " 1933, pp. 227-229, con 2 tav. in fac-simile. "Breve guida del Museo Cristiano di Brescia", Brescia, 1949, in 8°, p. 14. Gli è attribuito: "Città di Brescia - Elenco delle opere della pinacoteca Tosio-Martinengo" - Brescia, Apollonio e C., 1940, pp. 27 in 8°.