CALINI Girolamo
CALINI Girolamo
(Brescia, 25 ottobre 1745 - Roma, 20 agosto 1816). Seguendo una tradizione di famiglia entrò nella Compagnia di Gesù. Soppressa la Compagnia di Gesù mentre stava completando il primo corso di teologia si rifugiò a Roma in un piccolo appartamento in via Panisperna presso la Madonna dei Monti dove visse piamente edificando tutti quanti lo conoscevano e dedicandosi all'assistenza agli infermi. Preso dal desiderio di visitare la Terrasanta ed ottenuto nel luglio 1806 un aiuto dai suoi nipoti Antonio, Carlo e Beniamino, partì per Rimini e s'imbarcò per la Palestina. Del suo pellegrinaggio compiuto in gran parte a piedi ci resta in Biblioteca Queriniana una 'Memoria", scritta da Giuseppe Bascarini, figlio del mercante romano Domenico Bascarini. Tornò nel 1809 a Roma, portando con sè un giovane Tommaso Sara che aspirava al sacerdozio. Ancor più infervorato dopo un viaggio nell'Italia settentrionale, riprese la sua opera di carità nell'assistenza ai poveri e agli infermi e visitò più volte a Bologna l'orfanotrofio fondato dal fratello Cesare. Ancora vivo era in grande venerazione presso il popolo romano che tagliava pezzi del suo abito per tenerli come reliquie. Morendo volle essere sepolto presso la tomba di S. Giuseppe Labre, che era stato l'esempio della sua vita.