CALINI Giacinta

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CALINI Giacinta

Figlia di Cesare e di Marianna Sangervasio. Laureatasi all'Università di Pavia coi professori Rota e Lazzarini che la segnalarono con speciale menzione al Ministero, insegnò a Brescia, quindi a Milano e a Reggio Emilia, col generoso proposito di "fugar quell'ignoranza che resta anche ad onta delle scuole ingenerar rispetto, venerazione amore per ciò che è grande, che è vero, che è bello, che è buono". Nel 1870 pubblicò "Componimenti poetici" che riscossero l'applauso di Pietro Thonar, Aleardi, Tommaseo, Cesare Cantù, Giuseppe La Farina e Alfonso Lamartine. Nel 1882 pubblicò "Invocazione", una raccolta di prose suggerite dal suo metodo di insegnamento che precorre, nel concetto, quello della nostra scuola. Ebbe corrispondenza di argomento araldico con Mons. Fè d'Ostiani. Morì a Brescia nel 1909.