BULGARINI Giuseppe

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BULGARINI Giuseppe

Sec. XVII. Di Birescia. Figlio di Mastro Giovanni Antonio. Un documento ritrovato dal Boselli lo indicherebbe nato probabilmente nel 1565. Fu forse allievo di Lamberti o dell'Olivieri e fu scultore fra i migliori del suo tempo. La sua abilità ed il suo gusto artistico si è rivelato soprattutto nella grande ancona dell'altare maggiore della parrocchiale di Vione (1620), in cui al notevole e vasto senso architettonico si accompagna una sicurezza di disegno sontuoso e di buon gusto anche se a prima vista sembra troppo artificioso per la folla di angeli, di santi, di festoni, encarpi, fregi ecc. Le statue hanno movenze e dignità quattrocentesca, quasi di ispirazione gotica. Opera di rara imponenza, di squisita finezza di scultura e di ornamenti con statue di angeli musicanti di rara efficacia e completata con pannelli del milanese G.B.Salmoiraghi, è la magnifica e maestosa cassa d'organo del santuario della Madonna di Tirano, la cui lavorazione iniziata nel 1607 è finita nel 1618. Allo stesso Bulgarini è attribuito anche il pulpito del Santuario costruito nel 1599-1600. E' inoltre secondo alcuni presunto autore delle due statue inferiori della facciata della ex Chiesa di S. Barnaba di Brescia. Nessuna traccia rimane delle opere eseguite per la cappella del S.S.Sacramento della parrocchia di Rovato e di un tabernacolo della chiesa di S. Gaetano citate dal Fenaroli.