RAGAZZONI, farmacia

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RAGAZZONI, farmacia

All'insegna della "Cicogna" in contrada "dei Pattari", poi via Cesare Beccaria, divenne centro di studi naturalistici grazie a G.B. Ragazzoni (v.). Alla sua morte per colera il 13 luglio 1836, affidata al tutore dei figli, Stefano Grandoni, la farmacia venne affittata, dal 1836 al 1842, a Giovanni B. Rainoni di Treviglio e poi fino al 1851 a Giov. B. Zadei, anno nel quale venne riassunta da Giuseppe Ragazzoni che il 29 gennaio 1878 la cedeva alla moglie Maria Rovetta.