BREINL di Wallestern Carlo
BREINL di Wallestern Carlo
Sec. XIX. Conte austriaco. Delegato provinciale di Brescia dal 1840 al 1848. Il 25 aprile 1841 veniva eletto socio dell'Ateneo. Fu attento osservatore dello "spirito bresciano" e non mancò di farne rilevare l'avversione all'Austria e rimarcare le previsioni sgradevoli per il suo dominio. Si mostrò contrario ad iniziative industriali nel Bresciano. Nel marzo 1848 ricevette minacce da parte dei patrioti e il 19 riceveva la commissione rivoluzionaria con la quale ebbe uno scontro drammatico. Al contempo pare che abbia intralciato l'azione repressiva del principe Scharzemberg, offrendosi il 22 marzo come mediatore tra lui e il Municipio. Fatto prigioniero e affidato in custodia ai conti Bevilacqua nel loro palazzo, fu in pericolo di essere linciato dalla folla ma fu salvato grazie all'intervento della Commissione rivoluzionaria e specialmente di don Giovanni Carboni e di don Antonio Erre. Più tardi fu trasferito in Castello. Sconfitta la rivoluzione tornò per qualche tempo alla carica di Delegato provinciale. Passò poi, sempre con lo stesso incarico, a Mantova.