PIANTA Ottorino
PIANTA Ottorino
(Caino, 11 giugno 1907 - Brescia, 18 ottobre 1980). Di Antonio e di Paolina Mazzini. Panettiere. Appassionato della montagna, fin da ragazzo compì lunghe escursioni sui monti di casa e sull'Adamello. Finanziere in servizio sulla linea di confine tra il Brennero ed il Gran Pilastro acquisì i primi rudimenti della tecnica di arrampicata che affinò successivamente alla Scuola di roccia «Ugolini» che lo vide prima come allievo ed in seguito come istruttore. Le Dolomiti del Brenta furono poi la sua palestra e la meta preferita delle sue imprese. Vengono ricordate, fra le molte, la prima invernale alla «Sibilla», la prima invernale al «Torrione SAT», la prima invernale alla «Punta Campiglio», la prima invernale alla «Corna Rossa», la prima invernale alla «Punta Massari». Ma l'impresa che lo portò alla ribalta dell'alpinismo europeo è la prima salita solitaria invernale nel 1957 allo spigolo N del Crozzon di Brenta (di 1000 metri, foderato di ghiaccio), che gli valse una medaglia d'oro di riconoscimento della sezione del CAI di Brescia e un posto nelle antologie alpine.