PANCIERA di Zoppola Girolamo

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PANCIERA di Zoppola Girolamo

(Zoppola, 21 ottobre 1838- Collebeato, 10 dicembre 1904). Di Camillo Luigi e di Teresa di Colloredo Mels. Nel 1859 con il fratello Alessandro lasciò il Friuli per riparare in Piemonte dove, arruolatosi nell'esercito, combattè come bersagliere a Magenta e poi il 24 giugno alla Madonna della Scoperta nella battaglia di Solferino e S. Martino. Riprese poi le armi nel 1866 fra gli Ussari di Piacenza. Si dedicò con passione agli studi e all'agricoltura soprattutto nella villa e nelle tenute di Collebeato, dove beneficò molti. Nell'azienda di Collebeato sviluppò la produzione vinicola ottenendo successi all'Esposizione del 1904. Fu tra i primi ad usare il microscopio nella ricerca delle malattie del baco da seta (mettendone in luce i vari stadi della flaccidezza anormale), sulla composizione delle farine sane, sulla canna palustre o Typha latifolia, sul fungo Maydis de Zeamays o carbone del granoturco e sulla peronospera. Raccolse le sue ricerche in "Studi di microscopia" dedicati a Costanzo Glisenti. Nel 1884 espose con successo a Torino i suoi studi e le sue apparecchiature. Girolamo fu anche ottimo pittore e disegnatore, allievo di Rottini. Il 10 settembre 1874 sposò Elisa Marianna del conte Battista Bona (m. a Brescia il 12 dicembre 1903) dalla quale ebbe quattro figli: Giovanni Battista, Silvio, Emilio e Teresa (poi sposa ad Alessandro Mazzola).