PANCIERA di Zoppola Alessandro Girolamo

Versione del 17 feb 2019 alle 08:01 di Pgibe (Discussione | contributi)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

PANCIERA di Zoppola Alessandro Girolamo

(Zoppola, Udine, 27 marzo 1829 - Brescia, 20 gennaio 1911). Di Camillo Luigi e di Teresa di Colloredo Mels. Animato da entusiasmo patriottico, nel 1859 fuggì con il fratello Girolamo dal Friuli in Piemonte dove vestì la divisa del Piemonte Reale Cavalleria nello "squadrone dei principi" e partecipò alla giornata di Magenta; combattè poi a S. Martino e Solferino. Trasferitosi definitivamente nel Bresciano, si dedicò soprattutto all'agricoltura specie nella villa del Cannello di Bagnolo, dove fu all'avanguardia nei rinnovamenti produttivi. Profondamente religioso, fu largamente benefico. Al Cannello costruì la cappella dedicata a S. Alessandro. Celibe, morendo, lasciò 300.000 lire per la costruzione di un nuovo edificio, in via Nicostrato Castellini, da destinarsi all'educazione dei sordomuti. Il nuovo fabbricato, causa la guerra e le difficoltà del dopoguerra, venne inaugurato solo nel 1925. La villa del Cannello fu dagli eredi venduta a Giuseppe Nassa, ricco agricoltore di Bagnolo Mella.