PANADA Giuseppe (2)

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PANADA Giuseppe

(Brescia, 14 gennaio 1942 - luglio 1986). Di Luciano e di Venturina Ferraglie. Trasferitosi a Napoli, praticò diversi sport. Fu, infatti, skipper di provata esperienza, istruttore capo del Centro velico napoletano, campione di judo, cintura nera sesto "dan" di karate ed una delle figure più note delle arti marziali in campo nazionale. Sposato con Annamaria, un'insegnante di ginnastica e yoga, ebbe tre figli, Carlotta, Valeria e Cristiano ai quali trasmise la passione per lo sport e per il mare. Nel suo curriculum Beppe Panada ebbe a vantare oltre 50 mila ore di navigazione negli ultimi cinque anni, diverse traversate transoceaniche ed un grosso bagaglio di esperienza nautica maturata nella veste di comandante pilota di hovercraft adibiti al servizio passeggeri ed in marina militare. Scomparve, assieme all'ingegnere milanese Roberto Kramar, nel luglio 1986 nell'Atlantico durante la regata velica per due persone d'equipaggio "Two star race", a causa del ribaltamento della sua imbarcazione "Berlucchi Champenois d'Italia" per il distacco del bulbo che funge da contrappeso. Partito da Plymouth (Gran Bretagna) l'8 giugno 1986 verso Newport (U.S.A.), lo scafo, costruito dal cantiere "Eurosebina" di Palazzolo s/0. e sponsorizzato dall'azienda vitivinicola della Franciacorta, fu trovato rovesciato nell'Atlantico a circa 800 miglia al largo della Cornovaglia senza traccia dei due navigatori.