BONATTI Giuseppe

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BONATTI Giuseppe

(Desenzano, 26 marzo 1668 - 24 maggio 1752). Alcuno lo dice di Lonato. Figlio di Angelo e di Giulia. Suonatore di cornetto si dedicò poi, forse, sotto la guida di Carlo Prati all'arte organaria. Primo lavoro sembra sia stato nel 1700, a l'organo di Denno (Val di Non). Passò poi restaurare nel 1701, l'organo di S.Maria Maggiore a Trento. Ri arò poi gli organi di S.Maria delle Grazie di Arco 1.701), della parrocchiale di Civezzano (1708), i S.Maria del Carmelo di Rovereto (1713-1714) che raddoppiò con nuovi registri cornetti ecc. Costruì quelli di S.Maria di Valverde di Rezzato (1716), di S.Tommaso Cantauriense a Verona (1716), di S.Benedetto Po (Mantova), di Cologna Veneta (1729), di Ala (1730), della Collegiata di Arco (1732), di Tione (1736), di Pergine (1739)2 di S.Maria Maggiore di Chiari, della prepositurale di Bagnolo Mella (1742). Fu innovatore originale rispetto degli orientamenti usuali dell'arte organaria, dell'Italia settentrionale mettendo a frutto gli influssi del fiammingo W.Hermans, dello slesiano C.Gasparini attraverso una sapiente articolazione dello strumento in più corpi, l'adozione sistematica del somiere a tiro, la ricca e colorita varietà della disposizione fonica ecc.