BIBLIOTECA Morcelliana di Chiari
BIBLIOTECA Morcelliana di Chiari
Istituita nel 1817, in seguito a donazione fatta dal prevosto Antonio Morcelli in data 24 gennaio 1777 della sua biblioteca privata alla Congregazione di Carità. Morto il Morcelli il I gennaio 1821, la Biblioteca fu nello stesso anno trasferita nei locali del ginnasio e sistemata in una bella sala appositamente eretta. Numerose donazioni (di don Antonio Foglia, nel 1833, don Tomaso Begni nel 1843, avv. Pietro Repossi nel 1854, don Faustino Bocchi nel 1877, don Vincenzo Frattini nel 1878, del sen. Conte Ferdinando Cavalli nel 1888, di mons. G.B. Rota nel 1914, cui un Diario di Virgilio Bornati; un Leggendario dei Santi del sec. XV; una copia degli "Statuta Clararum", compilati nel 1429; opere manoscritte epistolari del can. Lodovico Ricci. Possiede inoltre una quarantina di incunaboli, fra cui notevolissimo il volume della "secunda secundae" della Somma di S. Tommaso d'Aquino, stampato a Magonza da Pietro Schoeffer nel 1467. Appartiene adesso all'Opera Pia Ginnasio. La Morcelliana ha carattere di cultura generale con prevalenza di opere teologiche, storiche, di economia politica. Possiede più di 50.000 volumi e opuscoli, 49 incunaboli, 174 manoscritti. Alcuni incunaboli sono miniati. Fra i manoscritti, di cui 2 miniati, è notevole, come si è detto, una copia degli Statuti di Chiari e un Leggendario dei santi del sec. XV. Esistono 93 pergamene sciolte. Esiste il catalogo generale per autore. Si sta compilando il catalogo, a schede, dei fondi moderni. I manoscritti sono compresi nella raccolta Mazzatini-Sorbelli, "Inventari dei manoscritti delle biblioteche italiane" (vol. XIII). Direttore fu: prof. Pier Giuseppe Lancini. Bibliografia-Statistica delle biblioteche, a cura del Ministero Agr. Ind. Comm. (Direzione Gen. Statistica) parte I, vol. I, 1893, pp. 51-53; Ministero Educ. Naz., Le accademie e le biblioteche d'Italia nel sessennio 1926 - 1932, Roma, Poligr. Stato, 1933, pp. 434-35; Le Biblioteche d'Italia fuori di Roma, a cura di Apollonj. E. e Arcamone G., tomo I, parte I, Roma, Biblioteca Arte Editr. pp. 121-22.