HEYSE Paul
HEYSE Paul
(Berlino, 15 marzo 1830 - Monaco, 2 aprile 1914). Scrittore, premio Nobel per la Letteratura. Dopo aver studiato filologia a Berlino, dove sposò la figlia del celebre archeologo Kugler, si dedicò alle lettere. Fin dal 1852 fece un viaggio attraverso l'Italia. Nel 1854 fu chiamato a Monaco da re Massimiliano II e, assieme a E. Geibel, divenne l'animatore e l'esponente di un attivo Circolo letterario ispirato alla cultura classico-romantica. Per trent'anni fu uno degli scrittori tedeschi piú stimati e quotati, ma quando nel 1910, fu insignito del Premio Nobel, la suo opera era ormai oscurata dal Naturalismo. Suoi capolavori sono le novelle le liriche e le ottime traduzioni dall'italiano e dallo spagnolo.
Durante i sempre più frequenti soggiorni romani si innamorò della letteratura e dell'arte italiana. Dimorò poi a lungo a Firenze, Venezia e Napoli. Dal 1901 al 1910, per almeno dieci inverni di seguito fu a Gardone Riviera nella villa Fritzsche, poi chiamata "Iolanda", di proprietà della seconda moglie Anna Schubart. Lo scrittore frequentò molto anche la località Cargnacco dove cercava ispirazione al suo hobby e cioè ai pennelli e alla tavolozza. Non ebbe contatti amichevoli, a quanto sembra, con un altro scrittore tedesco l'Hartleben (v.) che visse a lungo a Salò (dove morì nel 1904). Forse ancor più per l'amore al Garda lo scrittore chiamava l'Italia la seconda patria. Durante i suoi soggiorni a Gardone scrisse belle novelle sul lago e sonetti su Brescia, Verona, Mantova e Riva. Fra i suoi amici ebbe Bernardino Zendrini, discendente dagli Zendrini di Valsaviore e traduttore di Heine.