BEAUHARNAIS

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BEAUHARNAIS (di) Eugenio

Figliastro di Napoleone, fu nominato nel 1805 viceré del Regno d'Italia. Fu a Brescia nel settembre dello stesso anno e vi ritornò per due giorni (10-11 febbraio 1806), assieme alla principessa Amalia Augusta. Furono accolti da una grande luminaria e da fuochi d'artificio in mezzo ai quali risplendevano le parole fatte scrivere da Napoleone nel 70.o bollettino della grande armata: "I Bresciani sono miei di cuore". Il giorno appresso (11 febbraio) il prefetto offrì un grande ballo nelle magnifiche sale del palazzo del conte Gerolamo Martinengo da Padernello poi il viceré e la principessa partirono per Milano. Tornarono a Brescia, per una visita di tre giorni, 27-29 dicembre, intervenendo a teatro, recandosi nel Campo di Montichiari per ispezionarvi le truppe del Dipartimento del Mella (28 dicembre) e visitando le fabbriche di armi di Gardone V.T. (29 dicembre). Il 26 novembre 1807 tornava a Brescia accanto a Napoleone. Dopo diverse vicende, nel febbraio 1914 si ritroverà ancora nel Bresciano in ricognizione al fronte, rinchiudendosi poi in Mantova.