FELTRINELLI Giuseppe

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FELTRINELLI Giuseppe

(Gargnano, 17 apr. 1854 -Milano, 8 gennaio 1930). Di Angelo e di Giovanna Rotelli. Ingegnere. Si adoperò all'espansione dell'azienda famigliare, di cui curò particolarmente l'espansione nella Bosnia dove aveva contribuito alla costruzione di ferrovie, scuole, chiese e abitazioni. Sviluppò lo stabilimento d'asperia di Gargnano, diresse l'antica Società Lago di Garda per lo sviluppo dell'olivicoltura e l'agrumicoltura, curò la navigazione sul lago attraverso l'Impresa Mangili, salvò in tempo di grave crisi le Cartiere A. Maffizzoli. Fu sindaco di Gargnano. Curò i fondi di Gerolanuova e di Agnadello e fu particolarmente benefico e attivo come lo fu la moglie nob. Chiara Fisogni (n. 17 ag. 1856 - m. 5 dicembre 1937 di Gerolamo e della nob. Teresa d'Arosio). Nel 1913 provvide alla costruzione della strada Gargnano, Sasso, Navazzo e Liano, con il collegamento con la villa di Sostanga, residenza estiva della sua famiglia. Nel 1915 fece costruire un edificio scolastico a Monte Gargnano per le frazioni. Sull'edifico venne posta la lapide: «ERETTA TRA L'ESTATE E L'AUTUNNO DEL 1914 / PER DARE LAVORO E CONFORTO / ALLE POPOLAZIONI DELLE NOSTRE TERRE MONTANE / IN QUEI GIORNI DEVASTATE DALLA GRANDINE / QUESTA SCUOLA / DALLA CALAMITÀ TRAENDO OCCASIONE A SUSCITARE / LUCE FIAMMA LIEVITO / DI EDUCAZIONE DI ELEVAZIONE MORALE / IL COMM. ING. GIUSEPPE FELTRINELLI / DONAVA AL COMUNE / Deliberazione municipale XX settembre 1915." Nel 1921 fece costruire il grandioso edificio scolastico di Gargnano, dedicato al figlio Angelo (v.) caduto in guerra. Fondò e fu presidente dell'opera Pia Ospedale e Casa di Ricovero di Gargnano. Si adoperò anche per la strada da Gargnano a Limone, sulla quale scrisse: "Sui tracciati proposti per la strada da costruirsi fra Gargnano e Limone S.G." (Brescia, 1900). Nel 1907 comperava la villa già Negroboni e Bevilacqua di Gerolanuova che passò poi al figlio conte Giacomo (1891 1973) che sposò la contessa Douglas Scotti di Piacenza. Tra le opere benefiche fu l'assistenza prestata alle popolazioni calabre colpite dal terremoto del 28 dicembre 1908, per le quali fece erigere baracche, per una cifra allora rilevante di 42 mila lire. Nel 1914 fece erigere a Gerolanuova un vasto asilo, dedicato alla moglie. Nel 1928 fu collaboratore dell'on. Porro Savoldi nell'organizzazione del piano finanziario per la costruzione della strada Gardesana.