FANTONI Gerolamo

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FANTONI Gerolamo

Sec. XVI. Morto in Venezia nel 1587. Di Salò. Figlio di Francesco anch'egli medico. L'unica memoria che dei due rimane è una lettera di Gerolamo al salodiano Socio medico a Costantinopoli in cui esalta la dottrina medica del padre e la sua passione per la scienza. Ma l'atto più importante è il testamento datato nel 1557 e accompagnato da una lettera, dettata in Venezia il I marzo 1587 e diretta al suo esecutore testamentario, il salodiano Serafino Rotingo, coi quali fondò una Commissaria chiamata col suo nome per la quale mantenere agli studi primari e superiori di filosofia teologia legge e medicina, quindici giovani della Magnifica Patria. Fu sepolto nella chiesa di S. Vitale a Venezia. Nell'atrio del Municipio di Salò venne posto un busto opera di Giovanni Emanueli, mentre nel palazzo che fu sede della Commissaria vi è un epigrafe: 4 Febbraio 1566/ Girolamo Fantoni legò questa sua casa / il ricco patrimonio a beneficio dei giovani studiosi/ di sua stirpe e dell'antica patria benacense/vive nella riconoscenza dei beneficati/ Per Dec. della Comm. 8 Marzo 1689 A lui fu dedicata la via detta comunemente Calchera, che congiunge Via Scaino e Piazza del Carmine.