EDUCATORI feriali

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EDUCATORI feriali

Sviluppati nell'ultimo decennio del secolo scorso per principale iniziativa del prof. Teodoro Pertusati, l'avv. Luigi Monti, il prof. Piero Pasquali ed altri, ebbero come scopo "trattenere nel locale delle scuole i fanciulli appartenenti a famiglie che dopo l'orario scolastico si trovano nell'impossibilità di sorvegliarli; somministrare uno o più pasti giornalieri; aiutarli nel compito; istruirli ed educarli". Furono improntati all'esperienza norvegese di Naas ed ebbero funzione di veri e propri doposcuola. L'Educatorio maschile ebbe la sua prima sede alle Scuole delle Grazie, condotto dall'avv. Luigi Monti, cui si aggiunsero altri a S.Faustino (1898), a Palazzo Calini, alla Veronica Gambara, a S.Barnaba, a Porta Stazione, e via via a Rebuffone, a Mompiano, a Fiumicello, a BorgoTrento, alle Fornaci, alla Noce, alla Mandolossa, di solito ospitati negli edifici scolastici. Il 29 marzo 1899 venne inaugurata la bandiera sociale. Ne fu presidente il conte Giacomo Bettoni, vice presidente il comm. Bernardino Soldi. L'attività degli educatori si basava sulla prestazione gratuita di maestri elementari e di ispettrici.