ASSOCIAZIONE Volontari Italiani del Sangue

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ASSOCIAZIONE Volontari Italiani del Sangue (A.V.I.S.)

Sezione di Brescia. Fondata il 29 novembre 1934 per iniziativa soprattutto del prof. dott. Giorgio Sinigaglia, sull'esempio della Associazione fondata a Milano dal dott. Formentano, con l'aiuto del dott. Gino Briosi, dott. Renzo del Re, dott. Guido Sarzotto, dai militi della Croce Bianca che costituirono nel 1931 un primo centro di donatori di sangue. L'Associazione ottenne dapprima il riconoscimento degli Spedali Civili da cui fu amministrata e poi quello ufficiale della Prefettura in data 30 agosto 1935. Il primo gagliardetto veniva inaugurato nel Salone da Cemmo il 21 ottobre 1941. I 116 soci iniziali della Sezione di Brescia diventarono 250 nel 1950, 380 nel 1955, 620 nel 1960, 1000 nel 1964. In Provincia nel 1965 esistevano 44 sezioni e 4600 iscritti. Nel 1971 gli iscritti salivano a 14.208, nel 1972 a 16.584 mentre si formavano nel giro di un anno 22 gruppi aziendali. Nel 1954 la Sezione bresciana diventava Centro emodiagnostico e trasfusionale. Fra i migliori propagandisti sono Achille Covone che promosse numerose sezioni in provincia, Gino Moglia, Angelo Bracconi. Molte le attività assistenziali e ricreative che hanno accompagnato la vita dell'Associazione. Presidenti dell'Associazione: Giorgio Sinigaglia (1934), Celestino Rossetti (1942), Luigi Beltrametti (1948), Mario Zorzi.